speakingparts:

[…] “Molte volte, ascoltandolo, Maldiney parla di quel testo scritto e mai pubblicato sui Sei cachi di Mu-qi. Nella raffigurazione dei sei cachi è essenziale il contrasto che va dal vuoto verso l’originario, il contorno delle figure si forma allo stesso tempo che quel vuoto appare, la perfection dans le tremblement indica quella trasformazione che avviene proprio a partire dal vuoto. Questo Vuoto accompagna il sorgere delle cose, esso non è un momento “del prima” né un momento “del dopo”. Esso è ritmo, un ritmo che con Maldiney lascia quell’aristotelica concezione temporale e diventa un movimento che non scandisce ma che accompagna il sorgere del reale. Il ritmo fa tutt’uno con la forma che “prende forma”, unione di spazio, tempo e movimento: esso è il momento aurorale dell’esistenza. Evento e incontro, così come caos e crisi, così come ritmo e vuoto, sono concetti ai quali Maldiney ha voluto dare un “senso nuovo”, ed ecco che l’evento diventa il “vero evento” e l’incontro “un vero incontro”: entrambi portano la marca di quell’ autenticità e di quell’esclusività che tutt’oggi fa pensare la fenomenologia di Maldiney come una fenomenologia à l’impossible.Impossibile perché quel reale che in un sol momento ci sorprende,quell’evento e quell’incontro a cui non eravamo preparati e a cui non avevamo mai pensato come “progetto”, si palesano improvvisamente e si fanno scoprire come da sempre presenti. E l’Individuo impreparato ha la facoltà di potersi mantenere in piedi attraverso, di effettuare quel salto che fa sì che l’evento venga accolto. Capace di patire quel “nuovo possibile” e di accoglierlo, l’Individuo ha la capacità di trasformarsi in questa trasformazione […]”
generic-art:

Gabriel Cornelius von Max - Monkeys as Judges of Art, 1889
realityayslum:

Man Ray
Marcel Duchamp Distortion, 1925
realityayslum:

Man Ray
Marcel Duchamp Distortion, 1925
kardassianpussy:

Anubis